Le cose semplici sono speciali

Questo post nasce da un aneddoto di vita quotidiana. Niente di speciale, ma qualcosa di semplice che scandisce la routine estiva di mio padre. Il punto è che questa cosa così semplice mi ha distratta da ciò che stavo facendo. Eppure non era speciale! Se ci fai caso, iniziano proprio così le storie che poi diventano speciali.
Ecco la storia che ti voglio raccontare oggi è sprovvista di trama. Forse anche per questo è speciale.

Cosa ci sarà di così speciale in un uomo che disciplina un orto?

Cosa ci sarà di così speciale in un uomo che si prodiga a farlo crescere sano e rigoglioso come se fosse suo figlio?

Cosa avrà di così speciale mio padre per aver dirottato la mia attenzione sul suo orto appena nato?

Tante volte ho regalato il mio tempo a cose che credevo speciali.

Tante volte ho sottratto il mio tempo a cose che consideravo troppo semplici.

Tante volte mi sono consumata nell’attesa di un evento speciale.

Tante volte ho sdegnato le cose semplici, le mani sporche di vita, l’orto perché lo tacciavo come  una “perdita di tempo”.

Tante volte mi sono lasciata sedurre dalle chimere del nonnulla*; pensavo che le cose speciali appartenessero ad un’altra dimensione. Io mi proiettavo lì. Anzi mi isolavo lì.

Se perdi di vista le cose semplici, dimentichi di viverti.

Vuoi vestire i panni di un personaggio in cerca di autore** o decidere di e per la tua vita?

Ora guardo con occhi diversi quell’ uomo speciale che coltiva il suo orticello con zelo e pertinacia.

E’ il segno dei tempi che cambiano.

E’ il segno che le cose semplici sono speciali.

*Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia
*Luigi Pirandello, Sei personaggi in cerca di autore